12/06/2009

The Latest Supper: il cenacolo multimediale a Milano (Leonardo da Vinci, Andy Warhol, Peter Greenaway, Salone del Mobile 2008)

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Nel 1984 il Gruppo Credito - Valtellinese inaugurò la propria Galleria al Palazzo delle Stelline di Milano con la mostra “Il Cenacolo” di Andy Warhol, a cura del mercante d’arte Alexandre Iolas. Un omaggio al genio italiano da parte dell’artista americano al quale fu commissionato il lavoro su “l’ultima cena” di Leonardo da Vinci. The “King of the Pop Art” s’inscrive così in quella linea di infinita trasmissione di codice che prende corpo nella copia, produzione e riproduzione dell’opera “capolavoro”.

warhol.jpg Warhol produsse circa 100 variazioni su tema, a partire da una foto in bianco e nero di un’incisione ottocentesca presa da Cyclopedia of Painters and Painting del 1913 e proiettata sulla tela. Paul Taylor lo intervistò a riguardo. L’ultima intervista conosciuta di Andy Warhol (Flash Art, Aprile1997). Paul Taylor: Why did you do the Last Supper? (perché hai fatto L’Ultima cena?) Andy Warhol: Because [Alexander] Iolas asked me to do the Last Supper. He got a gallery in front of the other Last Supper, and he asked three or four people to do Last Suppers. (Perché mi è stato chiesto di farlo. [Alexander] Iolas ha la galleria proprio di fronte al Cenacolo, così ha avuto l’idea di chiederlo a tre o quattro artisti) Paul Taylor: Does the Last Supper theme mean anything in particular to you? (E per te L’ultima Cena significa qualcosa in particolare? Andy Warhol: No. It’s a good picture. (No. E’ un buon quadro).

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Dal 16 aprile al 4 maggio sarà Peter Greenaway ad animare con luci, ombre e voci, un clone dell’ “Ultima Cena”, facsimile 1:1 , installato nella Sala della Cariatidi, durante il Salone del Mobile di Milano. Il clone è stato realizzato da Adam Lowe - Factum Arte di Madrid celebre per le sue clonazioni in 3D, tra cui Cybernetically engineered clone rabbit di Marc Quinn. Reinier van Brummelen - direttore della fotografia e storico collaboratore di Peter Greenaway - ha partecipato alla progettazione dell’evento multimediale con il supporto delle tecnologie digitali del Gruppo Mediacontech. Mentre le luci di Greenaway sul Cenacolo leonardesco al Refettorio del Convento, autorizzate in prima istanza da Sgarbi, sono state bloccate dalla Sovrintendenza. Come disse Andy Warhol: No. It’s a good picture. (No. E’ un buon quadro).

Sala delle Cariatidi, Palazzo Reale, Milano
16 aprile - 4 maggio 2008


Refettorio del Convento di Santa Maria delle Grazie, Milano
Visite al Cenacolo
: 16-21 aprile, aperto tutti i giorni
ogni 20′ dalle 19.30 alle 23.00
prenotazione obbligatoria al n. 0289421146


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